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Guida digitale del Comune di Sutri su Urbicapus

Comune di Sutri

Infopoint virtuale

La città antica sorgeva nel sito dell’attuale su uno sperone tufaceo fusiforme, circondato da profonde vallate solcate da piccoli corsi d’acqua e stretto intorno da alti pianori.

Posta alle propaggini dei Monti Cimini che si elevano a Nord-Est domi­nando la conca del Lago di Vicoe la piana di Viterbo, e alle falde deiMonti Sabatini a Sud-Ovest, la città venne ad impiantarsi lungo un corridoio naturale di collegamento tra i territori interni dell’Etruria Meridionale e la fascia costiera e, al contempo, lungo la linea di transito da Roma verso il Nord della regione. Alla felice posizione topografica e all’effettivo control­lo che l’abitato poteva esercitare su tale linea di percorrenza, Sutri dovet­te probabilmente la ragione della sua esistenza e dell’importanza che essa, in fasi alterne e con diversa funzione, rivestì fino alla tarda età medioevale.

La città in Età medievale si sviluppò con un nuovo quartiere detto il Borgo Vecchio, su un pianoro adiacente il più antico nucleo urbano, dove ancora oggi si conservano rovine di edifici e di opere di fortificazione.

Nella città facevano sosta Re ed Imperatori per incontrarsi con i Papi o con i lori ambasciatori. E proprio a Sutri, nell’inverno dell’ 800 sostò Carlo Magno prima di essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero.

Intorno al fatto storico della discesa a Roma del grande re, è fiorita una delle più belle leggende del ciclo carolingio: la nascita a Sutri di Orlando Paladino.

Nel 1046 si tenne a Sutri un Concilio per porre termine alla scandaloso scisma di tre Pontefici, che si contrastavano il governo della Chiesa. Ne uscì eletto papa il vescovo di Bamberg, città dell’alta Baviera, con il nome di Clemente II. Per questo fatto storico oggi Sutri è gemellata con questa cittadina tedesca a suggellare l’antico avvenimento che le ha unite nel passato. Alla fine del Medioevo la città risentì del clima di lotta tra le nobili famiglie romane che si contendevano il potere e più volte fu investita dalla furia delle loro scorrerie, subendo rovine e distruzioni. In questo periodo ha inizio il progressivo decadimento della città, che si accentuò ancor più per la lotta tra i Borgia e gli Orsini.

Con il potenziamento della vicina Ronciglione da parte dei Farnese e lo spostamento dei traffici dalla Cassia, a favore di una nuova arteria lontana da Sutri, il declino si fece inarrestabile, facendo perdere all’antichissima città il suo ruolo strategico, in un territorio ormai frazionato e impoverito.

Oggi molte rovine testimoniano e ricordano ancora l’antica grandezza e le tante vicende storiche, gloriose o tristi del passato.

Come arrivare

In Autobus:

  • da Roma: Sutri è una delle località servite dalla linea portante Roma Saxa Rubra – Viterbo, che segue tutta la Via Cassia. Banchina 1 di Saxa Rubra.

In treno:

  • da Roma: dista 7 km dallo scalo ferroviario di riferimento sulle linee Roma-Capranica-Viterbo e Orte-Capranica

In auto:

  • da G.R.A.: uscita 5 S.S.2bis Cassia V.(Veientana)
  • da Viterbo, seguire la S.S. 2 Cassia o la più panoramica Cassia Cimina in direzione Roma.

Autostrada:

  • da nord: A1 – uscita Magliano Sabina, dista 34 km dal casello.
  • da est o da sud: autostrada fino al G.R.A. poi vedi sopra.Volendo evitare il G.R.A.: “bretella” verso A1 direzione Firenze, poi uscita Magliano Sabina.

Eccellenze Territoriali

Circuiti collegati

   

Punti di interesse



Per conquistare Sutri, l’Urbicapus  dovrà raggiungere i seguenti obiettivi:

Ecco! Ora puoi aggiungere Sutri alle tue conquiste.

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