Comune di Bomarzo

Infopoint Virtuale

Nonostante i molti ritrovamenti archeologici susseguitisi sul territorio bomarzese dagli inizi dell’Ottocento ad oggi, le origini dei suoi primi abitanti rimangono avvolte nel mistero. Alcuni indicano il popolo asiatico dei Meoni, altri i misteriosi Rinaldoniani. Certo resta il fatto che il territorio fu intensamente popolato sia dagli Etruschi che dai Romani, che lo conquistarono intorno al V secolo a. C. e ne ascrissero la popolazione alla Tribù Arniense.
A testimonianza di quei tempi restano ancor oggi molte prove tangibili nell’area bomarzese: la Piramide Etrusca, le tagliata e le necropoli, i ruderi di un acquedotto romano, le fornaci dei Volumni.
Parte dell’Impero Romano fino alla sue caduta, Bomarzo venne in seguito retta dai suoi vescovi fino alla soppressione della diocesi avvenuta nell’XI secolo. Durante questo arco di tempo venne ripetutamente invasa: prima dalle armate del Re Totila durante la Guerra Gotica (535-553), in seguito dai Longobardi di Alboino tra il 569 ed il 590. L’ultima invasione si ebbe nel 739 per mano del Re Liutprando, che la sottrasse al Ducato Romano insieme con Ameria (Amelia), Orte e Blera. In seguito Bomarzo fu sempre parte integrante dello Stato Pontificio, ed in particolare della Delegazione di Viterbo, di cui fece parte sino al 1866.
Durante i secoli, tuttavia, la città passò diverse volte di mano: venduta da un certo Uffreduccio Risio alla città di Viterbo nel 1298, venne poi infeudata agli Orsini, che la tennero fino al 1646. In seguito a questa data, il Duca di Bomarzo Marzio Orsini (1618-1674) vendette il feudo ad Ippolito Lante Montefeltro della Rovere (1618-1688), la di cui famiglia lo possedette fino al 1837, quando il Duca Giulio (1789-1873) lo vendette ai Borghese.
In seguito alla Terza Guerra d’Indipendenza, nel 1866 Bomarzo venne annessa al Regno d’Italia.
Nel 1942 cedette la frazione di Chia al comune di Soriano nel Cimino.

Come arrivare

Trasporto Pubblico:

  • da Roma: prendere treno da Termini/Tiburtina e scendere alla stazione di Orte, poi prendere autobus (Cotral) in direzione Bomarzo, oppure prendere treno fino a Viterbo e da li autobus (Cotral) in direzione Bomarzo.
  • da Viterbo: prendere autobus (Cotral) in direzione Bomarzo.

In auto:

  • da Nord: prendere  Autostrada A1 fino all’uscita Attigliano, da lì seguire le indicazioni stradali.
  • da Sud: prendere Autostrada A1 fino all’uscita è Orte, da lì seguire le indicazioni stradali.

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Eccellenze territoriali

Circuiti collegati

     

Punti di interesse



Per conquistare Bomarzo, l’Urbicapus  dovrà raggiungere i seguenti obiettivi:

  • raccogliere un set fotografico del borgo di Mugnano;
  • visitare il Parco dei Mostri.

Ecco! Ora puoi aggiungere Bomarzo alle tue conquiste.

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